La cornice dell’Arte – II parte – il Polline alla Triennale di Milano
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Una grandiosa scala si esibisce in tutto il suo splendore.
Solo per concepire la sagoma dello scalino qualcuno ha speso innumerevoli notti insonni, ripensando un concetto che pochi noteranno nella quotidiana ascensione verticale. Alla fine lo scalino ha una funzione, quella pratica, dare un accesso agevole a una sopraelevazione altrimenti difficilmente raggiungibile.
D’altro canto qualcuno prende il concetto della scala e decide di farne un’opera d’arte, un’espressione di armonia.
Perché? Per soddisfare una brama estetica (e transitoria) dei visitatori? Per porre una bella cornice intorno al quadro del nostro passaggio? Per poter definire un architetto/artigiano non solo un disegnatore tecnico, ma un “vero artista”?
Per essere rapiti da un’idea?
Per discutere il valore intellettuale ed emotivo delle opere, che un po’ ci fanno dimenticare le ardue domande esistenziale, e nel contempo ci riportano ad esse.
Non ho risposte concrete al perché necessitiamo dell’arte, né a cosa sia l’espressione artistica. So solo come si sperimenta, a volte anche solo osservare i visitatori, immersi dentro la contemplazione, è affascinante tanto quanto l’esibizione stessa, poiché è un riflesso di noi, delle nostra natura umana, con qualche aggiunta peculiare totalmente estranea.
La fotografia è un mio modo di aprire la visione, di sperimentare un valore estetico ovunque, sforzarsi di vedere l’invisibile,
osservare il comune con l’immaginazione di un bambino,
che gioca con qualcosa di semplice e scontato agli occhi di un adulto, ma trova un fascino che gli anni fuggenti ci fanno dimenticare.
Le domande sono tante, le risposte sempre inadeguate, la frustrazione delle risposte germoglia curiosità, la curiosità è l’impulso vitale.
Per quanto questo post doveva essere la seconda parte della mostra il Polline (guarda qui la prima parte, con l’allestimento e fotografie della mostra),
alla fine è diventato un’insieme di riflessioni e di immagini che ho sperimentato quel giorno.
Una giornata passata nella Triennale di Milano a contemplare forme, armonie, dissonanze, colori e meditare sulle idee e parole delle persone che ho incontrato.
Concludo la riflessione con il video che ho creato per la mostra:
Link:
evento https://www.facebook.com/events/683368348463749/
“Polline / il network della natura”
un percorso digitale nel lavoro artistico di Massimo Barlettani curato da Roberto Milani e Filippo Lotti con i video di Viacheslav Zakharov.
OPENING sabato 19 settembre 2015, ore 18
Spazio Tim4EXPO Triennale di Milano
sito ufficiale di Massimo Barlettani http://massimobarlettani.it/
sito ufficiale della Triennale http://www.triennale.org/it/
la Triennale su Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Triennale_di_Milano












